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Le barzellette (2004)

 

Sito ufficiale

 

Regia di Carlo Vanzina 
Sceneggiatura Carlo Vanzina e Enrico Vanzina

 

Cast: Gigi Proietti, Carlo Buccirosso, Max Giusti, Biagio Izzo, Massimiliano Cavallari, Bruno Arena, Enzo Salvi, Stefano (Vito) Bicocchi, Chiara Noschese, Dorelia Vasilescu, Simonetta Guarino, Samuela Sardo, Anita Bartolucci, Lorenzo Flaherty, Gaetano Gennai

 

Produzione: Aurelio De Laurentiis - Distribuzione: Filmauro

Data di uscita: 6 febbraio 2004

NELLE SALE / Nel cast Max Giusti, Salvi, Fichi d’India

 

I Vanzina: «Barzellette, che passione! Al nostro film manca soltanto Totti»

Gigi Proietti: «Facciamo ridere su tutti, tranne i politici perché cambiano troppo in fretta»

 

Ai fratelli Vanzina sarebbe piaciuto far raccontare una barzelletta a capitan Totti. «Avrebbe dimostrato ironia - raccontano divertiti -. Lui prima ha detto che non ne sarebbe stato capace, poi ci ha fatto un libro». In «Barzellette», che uscirà giovedì, Carlo (regista) ed Enrico (sceneggiatore) hanno messo insieme un cast comico niente male. Primo fra tutti Gigi Proietti che fa il cameriere, il contadino, il messicano e il direttore d’orchestra. E proprio da lui è partita l’idea per il film. «Da un po’ di tempo ci pensavamo - spiega Carlo Vanzina -. Ma lo spunto è nato durante le riprese di "Febbre da cavallo", quando Proietti confidò di sognare un film in cui la vita di un uomo, dalla nascita alla morte, venisse raccontata con le barzellette».

 Nel film non c’è una trama classica, ma una settantina di storielle che legano i diversi personaggi. Si parte da un teatro affollato da truppe austroungariche per finire in Spagna con i toreri, al Polo Nord con gli esquimesi, nella Roma del Cinquecento con Michelangelo, in Inghilterra con la Regina Elisabetta. «Abbiamo letto più di ventimila barzellette prima di decidere quali utilizzare - spiegano i Vanzina -. E comunque abbiamo escluso quelle su matti, carabinieri e Pierino». Non c’è nemmeno la politica. «E come si fa? - commenta Proietti - i personaggi cambiano così in fretta che quando esce il film non c’è più nessuno».
 

Gli altri interpreti: Carlo Buccirosso, Enzo Salvi, Biagio Izzo, i Fichi d’India, Max Giusti, Chiara Noschese e Vito. Scherzando, Proietti divide le persone in: «Quelli che amano le barzellette, quelli che le raccontano male e quelli che fanno finta di non amarle perchè non fa fino. La nostra sfida è vedere se si può fare un cinema che non racconti solo la crisetta della famiglia o i problemi adolescenziali di un ragazzino». E allude anche ai colleghi «snob» che hanno rifiutato il film prodotto da Aurelio De Laurentiis. «Qualcuno - racconta Carlo - ci ha detto di non chiamarli per "questi film". Ma io sono contento quando entro nei cinema dove proiettano le nostre storie e vedo la gente che ride. Spero che il pubblico ci segua in questa nuova follia e si diverta con noi».

Ed Enrico sottolinea: «Abbiamo dato fiducia al genere comico che in Italia va bene soltanto a Natale. Questo film riporta alla grande tradizione del nostro cinema, quella dei "Mostri", con gli attori che si trasformano in personaggi diversi. Speriamo che i giovani traggano ispirazione per stacchi di fantasia che rinnovino la commedia all’italiana».

 

Sandra Cesarale - Corriere della sera
 

 

 

Per le foto si ringrazia il sito www.filmtv.it