Lo zio d'America: intervista a Christian De Sica

De Sica: dopo la fiction, uno show per Raiuno

Christian De Sica Debutto nella fiction per Christian De Sica, protagonista dal 20 ottobre, su Raiuno, de Lo zio d'America. L'attore, che tornerà a marzo con un varietà in 4 puntate sullo stile di Studio 1, ringrazia la Rai: «In quest'azienda mi sento protetto»

Dopo tanto cinema,
Christian De Sica esplora il territorio della fiction. Diretto da Rossella Izzo, debutta su Raiuno con Lo zio d'America, otto puntate prodotte da Carlo Bixio, in onda da domenica 20 ottobre. Accanto a lui un cast d'eccezione a cominciare dal nome di Ornella Muti, seguito da Eleonora Giorgi (altraOrnella Muti desaparecida della Tv!), Barbara D'Urso, Antonella Ponziani, Paolo Conticini, Enzo Decaro e Ray Lovelock. E mentre firma il suo ritorno su Raiuno con la commedia all'italiana, De Sica prepara il suo one man show, quattro puntate in onda sull'ammiraglia Rai a marzo. Si torna all'antico con lustrini, paillettes e balletti. Lo stile sarà quello di Studio 1 «con telecamere piazzate anche dietro le quinte per mostrare tutto, d'altronde la realtà è più divertente della finzione» spiega De Sica. In ogni puntata l'attore racconterà la storia di un latin lover: da Casanova al padre, Vittorio De Sica. Ci sarà spazio poi per il cinema, con ospiti del calibro di Sophia Loren, Ornella Muti, Alberto Sordi, e per la musica, di Claudio Baglioni, Antonello Venditti e Renato Zero, ma anche il capitolo Christian e Las Vegas con ospiti come Tony Bennet e Jamiroquai. Lo spettacolo andrà in onda il giovedì sera e sarà prodotto da Carlo Bixio.

In realtà Christian De Sica era il candidato numero uno per condurre lo show legato alla Lotteria Italia, oggi guidato da
Morandi & C.: «Quando Agostino Saccà mi ha fatto questa proposta ero impegnato a girare il film di Natale al Cairo e poi non me la sono sentita perché era un impegno troppo lungo. Così ho promesso di fare questo one man show». E sul varietà di Morandi non si sbilancia, anzi loda colui che ha preso il suo posto: «Ho avuto modo di vedere il programma e mi èEleonora Giorgi e Christian De Sica sembrato fantastico». E poi loda la Rai: «La mia generazione di attore è iniziata in questa azienda - afferma -. Ho iniziato a lavorare con registi come Enzo Trapani e Antonello Falqui. Poi ho cominciato a fare cinema e adesso sono tornato a casa e sono contento perché in Rai mi sento protetto».

E mentre pensa al suo nuovo impegno con Raiuno parla del suo debutto nella fiction: «Il primo giorno ero terrorizzato, poi invece anche grazie all'aiuto di Rossella Izzo, il pubblico scoprirà un altro tipo di attore rispetto a quello che hanno conosciuto al cinema». La stessa Muti apparirà in una versione diversa: abituati a vederla solo nella sua bellezza, l'attrice si propone in una versione comica. «Avevo paura di accettare questa parte - racconta la Muti - anche perché mi terrorizzano i lavori lunghi. Invece mi sono lasciata andare e ho fatto cose che fino ad oggi non mi era mai capitato». Un ritorno in Tv anche per Eleonora Giorgi, spinta ad accettare grazie ai nomi del cast.

E oltre al varietà, De Sica il prossimo anno girerà un'altra fiction con Rossella Izzo che lo vedrà protagonista assieme a Paolo Conticini e al figlio Brando. S'intitolerà Insoliti ignoti: «E' la storia di tre ladri straficoni, uno di cinquant'anni, uno di trenta e l'altro di venti. Vorrei accanto a me Jamie Lee Curtis. La miniserie è sulla falsariga di film come Caccia la ladro e Sette uomini d'oro». Sarà girato tra Barcellona, Montecarlo e Civitavecchia.

Rita Fantozzi  (17 ottobre 2002)