Vent'anni di risate

 

La locandina del film
Il cinepanettone
 

Intro - Tutto cominciò così...

Il 1983 viene ricordato per la prima donna che vola nello spazio, per i Righeira che cantano 'Vamos a la Playa, per gli schiacciapenseri, i primi giochi elettronici tascabili.
 E perché, con Vacanze di Natale, Carlo ed Enrico Vanzina inventano un nuovo genere di film, il cinepanettone.

 Dedicato a chi va al cinema solo una sola volta all'anno, durante le feste natalizie, il cinepanettone ha una ricetta semplice ed efficace, che regge da vent'anni: battute facili, comicità immediata, colonna sonora orecchiabile. A guarnire la scena, la soubrette del momento che, agghindata e scollacciata, s'aggira sul set.
 
Per anni snobbato dalla critica, viene costantemente premiato al botteghino.
Ripercorriamo insieme la storia del cinepanettone attraverso gli otto film più significativi.

 

Christian de Sica è Roberto Covilelli in 'Vacanze di Natale'
Christian de Sica è Roberto Covelli
Vacanze di Natale (1983)
1/3 - Da Forte dei Marmi a Cortina

 "Cortina, a Capodanno, è come Forte dei Marmi a Ferragosto" devono aver pensato i Vanzina, che nell'82 conquistano il pubblico con Sapore di Mare, il loro primo film corale, una sorta di Italian Graffiti.
 Forti di quella esperienza, i Vanzina scrivono Vacanze di Natale, una commedia brillante e scanzonata sulle manie e sui riti degli italiani.
  Il film è ambientato a Cortina d'Ampezzo, salotto invernale di quegli anni, nel quale apparire è molto più importante che essere.

 Il risultato è una galleria di personaggi stereotipati e ridicolizzati che, nell'insieme, danno un quadro dalle venature amare e realistiche dell'Italia degli anni'80.
 
 
 
 
Christian de Sica è Roberto Covilelli in 'Vacanze di Natale'
Jerry Calà (Billo) e Pasin
 
 
Vacanze di Natale (1983)
 2/3 - Ritratti: i nuovi 'mostri'
 

  LA SUPERFICIALITÀ - Robertino (Christian De Sica), angosciato e immaturo figlio di una famiglia di nuovi ricchi, torna dagli USA con una bionda mozzafiato (Karina Huff) ma durante le vacanze non disdegna le affettuose attenzioni di Leonardo Zartolin, il maestro di sci.
 LA SOLITUDINE - Billo (Jerry Calà) pianista di pianobar. Implacabile conquistatore, inttrattiene piacevoli serate con le turiste. Conosce tutti ma non è amico di nessuno.
  LA BONTÀ - Mario (Claudio Amendola) 'Romano de Roma' arriva a Cortina con nonna e genitori. Spaesato, in un ambiente dove è difficilissimo essere accettati per quel che si è
.
 LA SPONTANEITÀ - Arturo (Mario Brega) e Erminia (Rossana di Lorenzo) Sono i genitori di Mario. Arturo ha una macelleria nella capitale, è a Cortina per amore del figlio ma avrebbe preferito passare le feste ad Ovindoli.
 L' ILLUSIONE - Cesarino (Roberto Della Casa) e Donatone (Guido Nicheli) Cinquantenni, milanesi, ricchi, appassionati di motori e di carte, sono convinti di saper vivere ma non si accorgono di avere al fianco mogli che li disprezzano.
 LA CONTRADDIZIONE - Ivana (Stefania Sandrelli) e Grazia (Marilù Tolo). Le mogli di Donatone e Cesarino. Romantica inguaribile la prima, disillusa e traditrice la seconda.

 

 
Vacanze di Natale (1983)
 3/3 - Vent'anni dopo

 
 
 Vacanze di Natale è diventato un cult movie.
Nell'83 incassa quasi dieci miliardi di lire, un record per l'epoca. Le battute folgoranti, ed i modi di dire diventano un tormentone che ancora oggi resiste.
Il film passa innumerevoli volte in TV, e ad ogni trasmissione raccoglie un elevato share.

 - Il libro: A venti anni dall'uscita del film, Franco Spicciariello ha raccolto le gag, la sceneggiatura originale, gli aneddoti e le curiosità, attraverso le interviste a Enrico e Carlo Vanzina, a Jerry Calà e Stefania Sandrelli.
 - Vacanze di Natale on line: Il sito ufficiale del Fan Club. Una raccolta di audio, video e materiale sul film.

 

 
Vacanze in America (1984)
1/1 - Gli anni '80 siamo noi
 
 
Dopo le 'Vacanze di Natale', i Vanzina affrontano un altro must degli anni'80: le Vacanze in America.
 
 Il film racconta le avventure di un gruppo di liceali in vacanza negli USA con la scuola.
  Squadra che vince non si cambia: il cast è quello della fortunata pellicola natalizia.

 Gli interpreti sono Christian de Sica, l'irresistibile don Buro, Jerry Calà, il playboy in trasferta Teo, Antonella Interlenghi, nei panni della solita snob, e Claudio Amendola, il romanissimo Alessio.


 Agli attori già rodati, i Vanzina affiancano un Gianmarco Tognazzi alle prime armi, figlio unico di madre apprensiva, un'inedita Edwige Fenech.
 

 Anche stavolta il pubblico apprezza il risultato e ride di gusto, ma al botteghino vengono staccati meno biglietti.

 

 
Yuppies (1986)
1/3 - Giovani di successo
 
 

 Il 1986 è l'anno dell'incontro tra Boldi e De Sica.
I Vanzina li affiancano in Yuppies - I giovani di successo.
 Il milanese ed il romano, insieme, funzionano bene: sono affiatati e ben assortiti, una versione moderna delle grandi coppie della commedia all'italiana.

 Yuppies è ambientato nel pieno dell'epoca del rampantismo e dei fuoristrada, dell'edonismo e dei montoni rovesciati. All'epoca della Milano da bere.

 I quattro yuppies dei Vanzina sono Willy (Ezio Greggio), venditore d'automobili innamorato di una giovane aristocratica; Giacomo (Jerry Calà), pubblicitario ambizioso; Sandro (Christian De Sica), dentista che ama la bella vita e Lorenzo (Massimo Boldi), giovane notaio sposato e pentito.

 


 Da sin: Ezio Greggio, Jerry Calà, Massimo Boldi e Christian De Sica
Yuppies (1986)
2/3 - Un'epoca allo specchio

 Trentenne e benestante, scapolo impenitente o marito pentito, sciupone e immaturo. Perennemente insoddisfatto e alla ricerca di qualcosa di più, sempre e a tutti i costi.

 Affetto da bulimia consumistica, vale per quel che che ha: l'auto più veloce, il gadget più cool, la donna più bella.

  Alla fine degli anni 80 lo "yuppismo" impazza, diventa un fenomeno di costume di cui si parla, sul quale si scrivono libri e canzoni.
 
  I Vanzina non si fanno scappare l'occasione per farci un film. Affrontano il tema a modo loro, tra risate e battute, ma riescono ad insinuarci un dubbio: e se gli yuppies fossero degli sfigati?

 


 Christian de Sica (sopra)
Massimo Boldi (in basso)
 

 

Yuppies (1986)
3/3 - Boldi & De Sica
 
 Con Yuppies - I giovani di successo nasce la coppia Boldi - De Sica. 
Insieme formano una strana alchimia di opposti, ripropongono l'eterno rapporto di diffidenza fra romani e milanesi.

 Christian De Sica è lo stereotipo del romano: svogliato, traffichino, con la battuta pronta, forzatamente simpatico. Un coatto ripulito.
 Massimo Boldi è il milanese operoso, imbolsito dal lavoro, moderatamente lagnoso. Tutto casa e ufficio, vorrebbe cedere alle tentazioni ma è troppo ingessato per farlo. Un "cumènda", insomma.
 

 I due, insieme, diventano un marchio che garantisce due ore di risate e di spensieratezza. Quello che cerca chi può andare al cinema una sola volta all'anno, durante le le feste natalizie. Quando la busta paga pesa un po' di più.

 

 

 

 

 
Anni 90 (1992)
1/1 - Nuovi miti
 

 Il filone inaugurato dai Vanzina è ampio, prolifico e fecondo e ben presto fa proseliti.
  Enrico Oldoini e Neri Parenti , già registi di film comici di grande successo, sono i più assidui nel dedicarsi alla nuova commedia all'italiana.

 Anni 90, di Enrico Oldoini, film ad episodi di ebbe grandissimo successo: al botteghino italiano è secondo solo a "Puerto Escondido" di Salvatores.

 La satira graffiante e patinata è rivolta, soprattutto, ai nuovi modelli proposti da TV e giornali. Le pubblicità imperanti, il bisogno del vacuo, la perdita dei valori sono i temi affrontati.

 

 
Vacanze di Natale 2000
1/1 - Il sequel
 

 Nel 2000 i Vanzina firmano Vacanze di Natale 2000., il sequel del film (oramai culto) dell'83.

 Nonostante i molti anni trascorsi e d i numerosi sequel diretti da Oldoini (1990 e 1991) e da Neri Parenti (1995), il successo del primo film della serie fa ancora sognare. Dopo molte insistenze, iniziano le riprese.
Anche stavolta i Vanzina scelgono Cortina per ambientare il film.

Del cast iniziale è rimasto solo De Sica, insieme al compagno abituale, Massimo Boldi. Alla sua prima prova cinematografica l'australiana Megan Gale , la starlette dell'anno.

Al botteghino il film va bene. Ma sono lontani i fasti degli anni 80...

 

 
Body Guards (2001)
1/1 - I critici ci ripensano?
 

 Il 2001 segna il ritorno del cinepanettone in vetta alle classifiche.

 Neri Parenti, insieme ai due sceneggiatori Fausto Brizzi e Marco Martani, azzecca la formula giusta per il cinepanettone degli anni 2000: si parla dei problemi d'ogni giorno, ridendci su.

 I Body Guards sono quattro carabinieri che vengono radiati dall'Arma. Per sbarcare il lunario, decidono di improvvisarsi guardie del corpo. Occhiali scuri, completo nero e auricolare, i quattro si trovano ad affrontare le situazioni più disparate e a dover esaudire i desideri dei vip più bizzosi.

  Al botteghino tornano le file, il pubblico ride di gusto ma soprattutto la critica non boccia il film prima ancora di vederlo.

 

 
Natale sul Nilo (2002)
1/1 - Trionfo d'Egitto
 

 Attraverso le peripezie di un vedovo alle prese con la figlia adolescente la cui massima aspirazione è diventare una 'letterina' e sposare un calciatore e quelle di un seducente avvocato che le donne trovano irresistibile, ancora una volta la coppia Boldi - De Sica traccia uno spaccato realistico dell'Italia dell'ultimo anno.
 

Con Natale sul Nilo Boldi e De Sica portano al cinema oltre cinque milione di persone, il film incassa circa settanta miliardi di lire e i critici cinematografici si accorgono di non poter più ignorare un fenomeno tanto ampio.

 Tullio Kezich e Goffredo Fofi per primi riconoscono in Boldi e De Sica gli eredi della commedia all'italiana.

 
Natale in India (2003)
1/1 - La scommessa
 

Quest'anno Boldi e De sica hanno deciso di passare il loro Natale in India.

9 Luglio 1987: in una clinica romana il giudice Enrico Paci e il trafficone Fabio De Tassis diventano padri di due maschietti, ma un improvviso blackout confonde l’infermiera che sta portando i bambini nella nursery. Dopo 16 anni, siamo nel 2003, rivediamo i due protagonisti alle prese con i loro figli: Nelson De Tassis e Costantino Paci, che hanno caratteri completamente opposti a quelli dei loro padri. Da qui iniziano le avventure di Paci e De Tassis, che nell'India dei marajah dovranno destreggiarsi tra un'aspirante attrice (Giovanna), una moglie (Silvia) e lo scaltro avvocato napoletano Gennaro Pedicini.