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A SPASSO NEL TEMPO
Regia
di Carlo
Vanzina Le famiglie di Ascanio Colonna – un principe romano – e di Walter Colombo – un piccolo esercente cinematografico – stanno trascorrendo le vacanze negli Stati Uniti. Si incontrano per caso negli Universal Studios di Hollywood, e nel padiglione della «Macchina del Tempo» Ascanio e Walter siedono vicini nel vagone che li porterà, attraverso la realtà virtuale, a spasso nel tempo. La «Macchina del Tempo» subisce un’avaria e i due si ritrovano in una vera, travolgente cavalcata nelle varie epoche della storia. Prima tappa l’età preistorica, poi la corte di Lorenzo il Magnifico, quindi la Venezia del ’700, e il 1943, durante l’occupazione nazista di Roma. Altre tappe gli Anni Sessanta a Capri e il 2023. Riemergono infine nel padiglione americano, tra gli abbracci dei famigliari. Responsabile della macchina, il Prof. Mortimer, che li ha riportati nel presente, schiaccia inavvertitamente il pulsante...
Durante una vacanza in California, mentre visitano gli Universal Studios di Hollywood, un principe romano e un esercente lombardo fanno, per il guasto di una macchina del tempo, un viaggio nei secoli a ritroso (preistoria, la Firenze di Lorenzo il Magnifico, la Venezia di Casanova, la Roma del 1944, la Capri degli anni 60') e nel futuro (ancora a Firenze, ma nel 2023). Commediola o, secondo i gusti, commediaccia cosparsa di forfora parodistica e zeppa di citazioni o, secondo i gusti, scopiazzature cinefiliache che ingrassò il conto in banca del produttore Aurelio De Laurentiis (Filmauro) e dei suoi autori. |
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Manuela Arcuri
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